scoiattoli

di Antonio Ornano, Carlo Turati e Matteo Monforte

Partendo da come ci salutiamo, da come usiamo parola e corpo per trasferire messaggi volontari o involontari oltreché dallo studio dello spazio fisico di cui abbiamo bisogno per essere a nostro agio con il nostro interlocutore, Scoiattoli prova a fotografare le nostre umane debolezze.
Ed è in questi termini che ci si chiede quali insegnamenti possiamo trarre dal comportamento degli animali, in che modo i messaggi di una mamma apprensiva possono devastare la personalità e quindi la comunicazione di un figlio unico, come può aiutarci un life coach di fama internazionale del calibro di Franco Prunes. E’ l’occasione per scandagliare in profondità le
complesse dinamiche relazionali all’interno della coppia, dove il ruolo dominante del maschio contemporaneo è sempre più messo in discussione da una femmina che, nel caso della “Crostatina” di Ornano, è assolutamente totalitaria e prevaricatrice.
Scoiattoli è un frizzante e funambolico alternarsi di personaggi, monologhi e interazioni col pubblico che offre anche importanti risposte a domande esistenziali, del tipo: perché le persone in un ascensore si mettono a cerchio con la schiena appoggiata alle pareti? Perché le donne hanno la passione per i Mercatini di Natale ? Posteggiare in traghetto equivale a sfidare i principi della fisica? Perché lo spettacolo si chiama Scoiattoli e soprattutto cosa c’entrano gli scoiattoli con la comunicazione?

Produzione Bananas srl